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Mens sana in corpore sano

"Mens sana in corpore sano”: il Liceo Salvemini investe sulla salute e sulla prevenzione con un eccellente percorso di Formazione Scuola–Lavoro
Il liceo “Gaetano Salvemini” ha ampliato la propria offerta formativa attivando significativi percorsi nell’ambito della Formazione Scuola–Lavoro, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo delle professioni e di sviluppare competenze trasversali fondamentali per il loro futuro.
Tra le iniziative attivate si distingue il progetto “Mens sana in corpore sano”, realizzato in collaborazione con l’ente partner Cure della Strada di Sant’Agnello, che propone un percorso multidisciplinare dedicato alla salute, alla prevenzione e al benessere psicofisico degli adolescenti. Il progetto coinvolge le classi 3A, 3E, 4LC CAM e 3LA CAM e nasce con l’intento di promuovere nei ragazzi una cultura della salute fondata su corretta alimentazione, attività fisica regolare, equilibrio emotivo e prevenzione delle principali problematiche legate allo stile di vita.
L’adolescenza è una fase cruciale, in cui si consolidano abitudini e comportamenti destinati a influenzare il benessere futuro; per questo il percorso integra lezioni frontali, laboratori pratici, project work e attività di volontariato, offrendo agli studenti un apprendimento attivo e consapevole. La scuola rappresenta un contesto privilegiato per promuovere la salute, perché raggiunge tutti gli studenti in un momento della vita in cui si formano identità, abitudini e stili di vita. Affrontare temi come corretta alimentazione, benessere psicofisico e prevenzione dei disturbi alimentari significa fornire ai ragazzi strumenti per orientarsi tra informazioni scientifiche, pressioni sociali, mode alimentari e messaggi spesso distorti provenienti dai social media. La prevenzione passa attraverso l’educazione all’ascolto del proprio corpo, la promozione dell’autostima e dell’accettazione di sé, la riduzione dello stigma legato al peso e all’immagine corporea, l’attenzione ai segnali di disagio e la costruzione di un clima scolastico accogliente e rispettoso. La scuola non sostituisce i professionisti della salute, ma può essere un osservatorio attento e un luogo di prevenzione primaria, capace di intercettare precocemente comportamenti a rischio e orientare le famiglie verso percorsi adeguati. In questo quadro si inseriscono i preziosi contributi/ seminari condotti dalla dott.ssa Silvana Natale, nutrizionista e tutor esperta del progetto, che ha guidato gli studenti in un approfondimento dedicato all’alimentazione equilibrata, al ruolo dei nutrienti nella crescita, all’influenza dei social media sulle scelte alimentari e alla necessità di sviluppare un rapporto sereno e consapevole con il cibo e con il proprio corpo.
L’incontro, caratterizzato da un dialogo aperto e partecipato, ha dedicato particolare attenzione alla prevenzione dei disturbi alimentari, affrontata con sensibilità e attenzione al contesto scolastico.
Il progetto proseguirà con il contributo di cardiologi, psicologi, fisiatri, medici dello sport, neurologi e altri professionisti, offrendo agli studenti una visione integrata della salute e del benessere. “Mens sana in corpore sano” si configura come un’esperienza formativa completa, che unisce conoscenze scientifiche, educazione alla prevenzione e sviluppo di competenze trasversali. Il Liceo “Gaetano Salvemini” esprime un sincero ringraziamento alla dott.ssa Silvana Natale per la professionalità, la competenza e la sensibilità con cui accompagna gli studenti in questo percorso, e all’ente partner Cure della Strada di Sant’Agnello per il prezioso contributo scientifico ed educativo.
Un ringraziamento particolare va alla prof.ssa Anna Iaccarino, responsabile e referente per le attività di Formazione Scuola–Lavoro, per l’impegno costante e la cura organizzativa che rendono possibile un percorso così articolato e significativo. Ringrazio tutti i docenti, la cui presenza attenta e partecipata sostiene gli studenti e contribuisce al successo dell’iniziativa.
Desidero infine rivolgermi direttamente alle nostre studentesse e ai nostri studenti. Il corpo e le emozioni ci parlano prima ancora che ce ne accorgiamo: un disagio che cresce, un rapporto con il cibo che cambia, un’immagine di sé che fa soffrire. Sono segnali importanti, segnali che meritano ascolto. Quando qualcosa dentro di voi pesa, quando sentite che il vostro corpo o il vostro modo di vivere il cibo vi mette in difficoltà, non ignoratelo. Riconoscere una sofferenza è un gesto di grande maturità; parlarne è il primo passo per stare meglio.
Chiedere aiuto non significa essere deboli, ma avere cura di sé.
La scuola è qui per ascoltarvi, accogliervi e camminare con voi. Nessuno deve affrontare da solo ciò che lo fa stare male.
Solo condividendo ciò che si prova si può davvero iniziare a stare meglio
 
 
 
 
 
 

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