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Nutrirsi o riempirsi

ONE HEALTH – “NUTRIRSI O RIEMPIRSI?”: una mattinata di approfondimento e prevenzione al Liceo Scientifico “G. Salvemini”
Sabato mattina, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “G. Salvemini”, si è svolto l’incontro “One Health – Nutrisi o riempirsi? Prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare”, un appuntamento che abbiamo fortemente voluto per offrire ai nostri studenti un’occasione di riflessione seria e documentata su un tema che oggi attraversa in modo trasversale l’adolescenza e il mondo adulto. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con FIDAPA BPW Italy – Sezione Penisola Sorrentina, rientra nel Progetto FSL e si colloca pienamente nella nostra visione educativa: promuovere benessere, consapevolezza e capacità critica, affinché i ragazzi possano riconoscere i segnali del disagio e sviluppare un rapporto più equilibrato con il proprio corpo e con le proprie emozioni.
E' stata richiamata l’importanza di affrontare i disturbi del comportamento alimentare con un approccio integrato, che tenga insieme dimensione biologica, psicologica e sociale. La scuola, oggi più che mai, deve essere un presidio di prevenzione e ascolto, un luogo in cui i giovani trovano strumenti affidabili per orientarsi in un contesto in cui modelli estetici, pressioni sociali e fragilità emotive possono intrecciarsi in modo rischioso.
La Presidente FIDAPA, Dott.ssa Cristina d’Esposito, ha aperto i lavori sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche e realtà associative impegnate nella promozione della salute e dell’empowerment femminile. Una sinergia che arricchisce il territorio e permette di costruire percorsi educativi più completi e più vicini ai bisogni reali dei ragazzi.
Le relatrici hanno offerto contributi di grande spessore scientifico e umano. La Dott.ssa Raffaella Balzano ha illustrato i meccanismi che regolano il rapporto tra alimentazione, corpo e benessere, spiegando come le scelte alimentari siano spesso il riflesso di vissuti emotivi profondi. La Dott.ssa Patrizia Zuliani ha approfondito il tema della prevenzione, evidenziando l’importanza di riconoscere precocemente i segnali di rischio e di intervenire con un approccio multidisciplinare. La Dott.ssa Antonella Esposito ha guidato una riflessione sul legame tra emozioni, autopercezione e comportamenti alimentari, offrendo ai ragazzi strumenti per comprendere dinamiche interiori spesso difficili da nominare. La Dott.ssa Maria Gabriella Bruno ha mostrato come corpo e mente siano sistemi interconnessi e come la consapevolezza corporea possa contribuire al benessere globale.
Gli studenti hanno partecipato con attenzione e maturità, ponendo domande e condividendo riflessioni che confermano quanto sia necessario continuare a investire in percorsi di prevenzione e informazione. Parlare di disturbi alimentari in un contesto scolastico significa rompere silenzi, offrire strumenti, costruire una cultura del rispetto di sé e dell’altro.
È proprio in questo orizzonte che si inserisce il messaggio più importante : riconoscere un disagio e chiedere aiuto non è un segno di fragilità, ma un atto di forza. Ascoltare il proprio corpo, accogliere le proprie emozioni, dare valore ai segnali che qualcosa non va sono gesti di cura verso se stessi, gesti che meritano attenzione e che non devono mai essere rimandati o minimizzati.
Ogni ragazzo deve sapere che non esiste un problema troppo piccolo per essere condiviso, e che la scuola, insieme alle famiglie e ai professionisti della salute, è pronta ad ascoltare senza giudicare. Allo stesso tempo, noi adulti siamo chiamati a osservare con sensibilità, a non banalizzare, a essere presenze affidabili e coerenti. La prevenzione nasce da qui: da una comunità che si riconosce responsabile del benessere dei propri giovani e che sceglie di accompagnarli con continuità, autenticità e competenza.
Ringrazio FIDAPA BPW Italy – Sezione Penisola Sorrentina per la collaborazione, le relatrici per la competenza e la sensibilità dimostrate, i docenti che hanno accompagnato le classi e tutti gli studenti che hanno partecipato con serietà e apertura.
Iniziative come questa rafforzano il ruolo della scuola come comunità educante e confermano il nostro impegno nel promuovere benessere, consapevolezza e responsabilità, perché la cura di sé è il primo passo per costruire un futuro solido e sereno.

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